giovedì 5 gennaio 2017

Prodotti preferiti del 2016/ Make-up

Ciao a tutte!
Eccovi la seconda parte dei miei prodotti preferiti del 2016 (prima parte qui).

Prodotto "colpo di testa"

Ecco a voi il mio azzardo del 2016: la palette Electric Urban Decay. L'ho pur sempre presa con il 40% di sconto ma ammetto che sapevo fosse un azzardo: i colori sono molto vivaci, pigmentati ma difficili da usare. Non tutti mi stanno bene (l'arancio e il blu elettrico su di me sono abbastanza orridi) ma danno davvero il tocco in più a ogni trucco. Sto sperimentando per osare di più, soprattutto per evitare l'effetto clown! La qualità è ottima, come sempre nelle palette UD che già possiedo (come la naked basics o la naked 1 e 3), anche se, essendo pigmenti pressati, non sono facilissimi da sfumare e richiedono qualche accorgimento in più. Non sono colori che userei per andare in ufficio, ma nel corso dell'anno ho potuto inserirlo in più di un trucco occhi: l'unico colore veramente deludente è il primo in alto a sinistra (dovrebbe essere un argento glitterato ma è poco scrivente).


Il fondotinta-scoperta

Ecco, è stato di certo l'anno dei fondotinta: ne ho provati, consumati e usati tantissimi. Menzione speciale al Velvet Matt Nars: il colore scelto è Vacilla, decisamente un po' troppo giallo per me, ma non è così coprente da stonare col mio tono di pelle. Ciò che mi piace è la formula: pur essendo matt è abbastanza fluido, si fonde facilmente con la pelle, la stesura è agevole sia col pennello che con la spugnetta. Rispetto a un altro ottimo fondotinta, il Mac prolonger waterproof, questo della Nars è buono anche in inverno, quando la mia pelle impazzisce e si secca tantissimo. Infatti, il Nars ha un finish vellutato, non troppo pesante, dalla buona durata (soprattutto se fissato con la cipria). L'ho quasi finito e se non avessi altri tre/quattro fondotinta da provare, lo ricomprerei subito (e raramente mi capita).


I mini-cofanetti Urban decay

Come già nelle prime impressioni queste matite UD 24/7 e i Revolution lipgloss sono strepitosi: le glide on sono in formato viaggio ma più che sufficienti per le mie esigenze, mentre i lipgloss sono molto più coprenti e duraturi per la media di questi tipi di prodotto. Le matite sono nei colori bianco (cosmic), nero (zero), marrone scuro (stag), marrone caldo (supply), rame brillante (trick): la mia preferita è la stag, che è infatti la più consumata! La qualità è molto buona: non ho particolari problemi di durata nella rima interna ma queste mi durano moltissimo e ancora di più sulla palpebra. Ne ho anche altre due in formato grande, un grigio e un viola, che hanno le stesse caratteristiche.
Quanto ai lipgloss, il mio colore preferito tra i due della confezione è il nude Liar, sia perché è confortevole sia perché non è troppo marrone e ha la giusta quantità di rosa. L'altro colore, Anarchy, un fucsia brillante, l'ho usato soprattutto d'estate ma lo amo meno.


L'anno della Mac

Questo 2016 è stato l'anno della scoperta della Mac, partendo, naturalmente, dai prodotti labbra: rossetti e matite. Tra tutti quelli provati e acquistati, ho riscontrato che la qualità è ottima come mi aspettavo e la durata è eccezionale: tra i finish provati il mio preferito è il matt, perché anche se ho spesso le labbra secche, trovo giusto inevitabile sacrificare la confortevolezza per una lunghissima durata. Se dovessi scegliere un solo rossetto-simbolo dei Mac, sarebbe Instigator (qui in azione): un colore unico, scurissimo, fortemente desiderato e indossato poco ma che ogni volta mi fa sentire bella. Su di me dura molto e resiste ai pasti, ma certo non è un rossetto da tutti i giorni o da lavoro.



Ho potuto provare anche le matite occhi e gli ombretti, sia in crema che in polvere, e li ho trovati ottimi: sia le matite occhi che labbra durano molto e i colori sono resistenti e originali.


I cosmetici di lusso

Ebbene si, anch'io ho ceduto alle tentazioni dei prodotti "da profumeria" e mi sono concessa un paio di lussi: un rossetto e una matita della linea beauty di Marc Jacobs. Il Le Marc lipstick Boy gorgeous è un rossetto classico nella formulazione ma originale nel colore: tra il berry e il viola non troppo scuro, è abbastanza freddo, è un classico rossetto cremoso che non secca le labbra ma non sbava ed è duraturo.
La matita è Highliner Intro(vert), un bellissimo verde brillante molto luminoso: lo uso nella rima interna per illuminare lo sguardo ma anche sulla palpebra ed è stupendo. Non è sfumabile ma si fissa subito e dura tantissimo. Il colore è molto bello, anche se sicuramente dona di più su occhi scuri e scurissimi.


Altre due marche lussuose che ho acquistato sono state Burberry ed Estée Lauder: della prima ho preso il super classico rosso freddo Military red, della seconda la linea Pure color envy nel colore Envious, un rosso abbastanza neutro. Mi piacciono molto entrambi, anche se, pur con lo sconto, non penso li riprenderei perché si trovano rossetti di pari qualità a meno prezzo. Sono stati due begli sfizi, li indosso volentieri ma non sono imperdibili. Mi durano molto e non seccano troppo le labbra, il Burberry è stato il mio rosso classico di Natale e ha resistito benissimo a tutte le abbuffate delle feste!


La scoperta dell'anno

Durante la bella esperienza del Cosmoprof ho potuto girare tra i vari stand e scoprire un brand che non si trova facilmente, Paola P. Ho preso solo due prodotti perché il budget era dedicato ad altro ma ho trovato questo bel blush cremoso e il rossetto Andromeda: il blush sembra arancione ma sul viso l'effetto è naturalissimo e si fonde con i miei colori in maniera naturale. Il rossetto è abbastanza cremoso e confortevole ma il colore originale mi ha conquistata: non troppo scuro, non troppo marrone, un bel rossetto elegante da uscita serale.


E voi? Com'è andato questo 2016? Avete fatto scoperte interessanti? Prodotti in comune? Fatemi sapere nei commenti!

Alla prossima!

lunedì 2 gennaio 2017

Prodotti preferiti del 2016/ Skincare&haircare

Ciao a tutte!
Un anno è passato. Un anno in cui ho sperimentato, sono migliorata, ho preso una pausa e poi ho ricominciato. Ho trovato molti nuovi prodotti, alcuni eccellenti, altri meno. Ma la curiosità, quella spero non mancherà neanche nel nuovo anno!
Ma ora partiamo dalla skincare&haircare.

La skincare in formato mini

Sicuramente è stato l'anno dei campioncini e delle minitaglie: ho potuto provare tantissimi prodotti, creme, detergenti di molte marche.
In cima alla lista c'è Antipodes, in particolare la crema Avocado pear (crema notte) e la celebre Vanilla Pad (crema da giorno) che ho potuto provare grazie al minikit in offerta, insieme al Divine face oil e il siero notte Joyous. Purtroppo per le mie finanze, me ne sono innamorata. La mia pelle soffre tanto il cambio di stagione e passa da essere grassa a mista a secca a seconda del clima. Queste due creme mi stanno aiutando nel periodo di freddo più intenso a non avere le fastidiose pellicine senza trovarmi con 50 ml di crema, magari da buttare dopo qualche mese (non potrei mai usarle in primavera, sono troppo ricche).


Lush forever

Non è un mistero il mio amore per la Lush (potete trovare la recensione di alcuni prodotti qui), ma quest'anno ho davvero provato di tutto e ho amato quasi ogni prodotto. I miei preferiti sono la Cosmetic warrior mask e la Dream cream e li riprenderò appena finisco le altre creme/maschere.


Sempre della Lush, questa volta per i capelli, ho adorato il Sunny day (usatissimo durante l'estate), spray per i capelli crespi e ribelli (eccomi!) e gli shampoo solidi Atlantide e Honey I washed my hair. Sto usando anche lo shampoo semi-solido Big, ma ancora devo farmene un'idea precisa (spoiler: mi piace da morire!).


Il regalo "di lusso"

Mi sono concessa un prodotto skincare di fascia alta (approfittando dei miei sconti, tra Coin card e Limoni) che mi incuriosiva fin dalla sua uscita: Energie de vie di Lancome.
Me ne sono completamente innamorata: è leggera, si assorbe bene e la mattina ritrovo la mia pelle distesa ed elastica.
D'inverno la mia pelle cambia completamente e da grassa/mista diventa secca e con pellicine (il vantaggio è che si lucida molto meno!). Così richiede un trattamento dirti che nel resto dell'anno è meno necessario.
Anche questa è stata una scoperta grazie a un campioncino e ne sono pienamente soddisfatta.


La scoperta dell'anno: Antos

Ho preso, grazie ai prezzi vantaggiosi e a un'offerta online, tre prodotti Antos: la crema piedicrema viso per la couperose crema anti cellulite.
Sono state davvero tre belle scoperte: la mia preferita è la crema piedi, una bellissima ed efficace coccola per le mie povere estremità. L'ho portata dappertutto, perfino nel mio viaggio in montagna ed è stata insostituibile (qui nel mio beauty da viaggio).
Ottime anche la crema viso e l'anti cellulite, come già scritto nei most played di qualche tempo fa.


E voi? Quali sono stati i vostri prodotti del 2016? Qualcosa in comune? Fatemi sapere nei commenti!

Alla prossima e buon anno!

martedì 27 dicembre 2016

5 prodotti per sopravvivere alle feste

Ciao a tutte!
Natale è passato, Santo Stefano anche e ci aspettano ancora Capodanno e la Befana per continuare con le troppe calorie, i parenti da-mal-di-testa e le ore di sogno-veglia tutte sballate!
Per sopravvivere a questo lungo tour de force mangereccio senza strapazzarsi troppo, ecco i miei consigli.

La maschera anti-brufoletti

Non so voi, ma se io mangio un dolcetto di troppo il giorno dopo mi sveglio con un bel brufolo (sempre, rigorosamente, in posti fastidiosi come il labbro o il naso o in mezzo alla fronte). Per ovviare a questo inconveniente, oltre a non mangiare sempre schifezze, uso una buona maschera purificante. Una delle mie preferite è la Pore refining solutions mask Clinique: purifica, non secca troppo la pelle anche d'inverno, asciuga e affina la grana della pelle.


Labbra al top

Appena le temperature calano, le mie povere labbra diventano molto simili alla carta vetrata. Complici i rossetti matt indossati durante le feste, le mie labbra sono particolarmente secche: il mio balsamo preferito è il Lip butter Labello vanilla&macadamia. Ne ho sempre una scorta quando lo trovo al supermercato perché ha un profumo divino e protegge le labbra, riparandole in poco tempo (ne ho già consumati due!).


Parola d'ordine per il viso: idratazione

Dopo aver asciugato gli odiosi brufoletti, arriva lo step dell'idratazione: a questo scopo, una delle mie creme viso preferite è la Ultra facial cream Kiehl's. Nel resto dell'anno è un po' troppo nutriente per la mia pelle mista/grassa, mentre in inverno è perfetta, soprattutto nei momenti in cui la mia pelle è un po' in sofferenza. Non è una crema grassa, si assorbe facilmente e lascia la pelle fresca e ben idratata. Come base trucco è troppo, anche con temperature più rigide.
Da quando ho superato i fatidici *enta nella mia routine non manca mai un contorno occhi, ancora più necessario in momenti di strapazzo: nella mia top five rientra il Midnight recovery eye Kiehl's. Si tratta di una fantastica crema nutriente per il contorno occhi ma che si assorbe bene e che può essere usato anche come base per il trucco. Mi assicura tratti più distesi e minimizza le prime rughette (sono più lineette d'espressione, in verità, ma mi danno piuttosto noia). 


La base per il trucco Nomen omen

Se dobbiamo/vogliamo truccarci per il post-feste (o per le feste che verranno a breve), bisogna partire col piede giusto: come base uso la Hangover replenishing face primer Too faced. Già dal nome (post-sbronza) ci dice che il suo uso è indicato per restaurarci dopo vari eccessi.
Mi sono innamorata di questo primer dopo aver provato e consumato un campioncino (utilissimi per provare tanti nuovi prodotti) in pochissimo tempo: mi ha aiutato a truccarmi su macchiette fresche e crosticine post brufoletti, idratando senza ungere e creando un'ottima base. L'ho usata con molta soddisfazione e mi farà compagnia tutto l'inverno.


E voi? Quali sono i vostri prodotti irrinunciabili per sopravvivere alle vacanze? State anche voi rotolando dopo aver mangiato ininterrottamente per giorni? Fatemi sapere nei commenti!

Alla prossima!

domenica 11 dicembre 2016

La mia beauty routine autunnale

Ciao a tutte!
Visto che l'autunno è quasi agli sgoccioli, volevo raccontarvi alcuni dei prodotti più usati di questa stagione.
Non so a voi, ma io trovo l'autunno una stagione magica: la natura acquisisce colori intensi e profondi, le temperature sono ancora miti, c'è ancora l'energia accumulata dall'estate e al lavoro si ricomincia un nuovo ciclo.
Questo autunno è stato più faticoso, folle e difficile rispetto agli anni scorsi ma ho potuto dedicare più tempo a me stessa e alla mia beauty routine, uno dei momenti rilassanti della giornata.

Profumo, rossetto e olio più usati

In questi tre mesi (quasi) ho consumato il mio primo rossetto, il Clinique pop clip color lipstick nel colore melon pop, un pesca chiaro, cremoso ma confortevole e duraturo.
Non è un colore che mi dona particolarmente (troppo caldo per me) ma lo correggevo sempre con una matita rosa come base e diventava portabile. L'uso maggiore che ne ho fatto è stato come blush, in cui ha dato il meglio di sé: il primer che contiene lo faceva durare tutto il giorno, mentre il colore diventava molto più naturale su di me. Inoltre, l'abbinamento blush-rossetto uguali è sempre fresco e molto chic.
Difficile scegliere un solo profumo ma questa versione mini del Bulgari è proprio ciò che mi serviva al mattino: intenso, persistente e durevole, dava una bella carica di energia (necessaria in un periodo di stress come questo). Ho il mio nuovo Cloé da aprire, ma se mi dovesse arrivare come regalo natalizio non mi dispiacerebbe.
Ho, infine, dato fondo alla minitaglia del meraviglioso Advanced night repair della Estée Lauder, un olio viso in grado di attenuare le prime rughette e segni del tempo. Anche se è pensato per una pelle più matura, su di me è stato un toccasana. Lo usavo la notte, con i primi freddi, dopo una pulizia accurata e come integrazione alla mia crema notte abituale. Il prezzo elevato mi scoraggia dal comprare la full size ma lo consiglio se volete fare un investimento. Ho altri oli da provare, quindi l'eventuale ri-acquisto è rimandato.


La pulizia viso

Sempre nel progetto smaltimento minisize ho aperto altri due bei prodotti per la detersione viso: la Clinique anti-blemish solution clearing forma è una mousse pensata per pelli grasse e miste, che ho abbinato alla Lotion tonique senza alcool Clarins per potenziare l'effetto pulente.
La mousse è una coccola per il viso: ho provato anche la versione gel della stessa linea ma questa versione mi convince di più: è delicata, non tira o secca la pelle, pulisce bene e ne basta pochissima per avere un viso perfettamente purificato.
Il tonico è uno di quei prodotti che spesso ci si dimentica di usare: questo della Clarins è astringente ma non secca, mi ha aiutato a restringere i miei pori dilatati senza aggredire la pelle, visto che è senza alcool. Anche di questo ne basta poco e la confezione, seppur piccola, è durata molto a lungo.


E voi? Quali sono stati i vostri prodotti preferiti di questo autunno ormai alla fine? Siete pronte al Natale? Fatemi sapere nei commenti!

Alla prossima!

sabato 3 dicembre 2016

Prodotti finiti del periodo/ Parte II

Ciao a tutte!
Visto la lunghezza del post precedente, questa volta mi tedierò meno a lungo e vi racconterò dei prodotti finiti tra l'estate e l'autunno (prima parte qui), questa volta in full size.

I detergenti viso/corpo


Tra le poche cose a cui non rinuncio mai, nella mia skincare routine, c'è il detergente viso: ne provo sempre molti, che si adattino meglio alla mia routine e al clima. In estate mi piace una consistenza in gel, la trovo più rinfrescante. Il gel detergente equilibrante della Collistar ha soddisfatto le mie esigenze nei mesi più caldi. Non è stato l'unico, di solito ne alterno due tra mattina e sera: infatti, la sera preferisco un detergente più strong che possa togliere i residui di trucco, smog e fatica dal mio faccino (un miracolo, praticamente). Questo della Collistar è stato il mio detergente da sera, mentre la mattina ne uso uno più delicato in mousse che è oramai agli sgoccioli (della stessa marca, tra l'altro). E' durato abbastanza, usandolo con costanza l'ho finito in un paio di mesi: non ne serve molto e la quantità nel barattolo è più che discreta rispetto al prezzo (io lo prendo solo col 20% di sconto). Da ricomprare. 


Il detergente delicato Biofficina Toscana è una bella conferma: sono già al secondo barattolo e conto di riprenderlo al prossimo sconto del marchio. Non è per tutti: ha un odore molto forte e persistente di finocchietto, si risciacqua con una certa difficoltà ma, in compenso ha tante buone qualità. Lava delicatamente, è multiuso (detergente intimo, viso, corpo e perfino capelli se serve) e ne serve poco, per cui il barattolo dura un'eternità. Il prezzo è più che onesto.

What women want: l'anticellulite perfetto


Cosa si cerca di più in estate? Una pelle liscia senza buccia d'arancia per affrontare la prova costume. Naturalmente non credo in questo sciocco rituale e non mi faccio problemi a mettermi in costume d'estate, visto che amo il mare, nuotare e stare al sole. Scelgo il costume adatto al mio fisico e me ne infischio. Mi piace però curare l'alimentazione, fare sport e dare un aiuto con creme anticellulite.  Prima dell'estate avevo preso in offerta questa crema anticellulite Celluli erase della Biotherm e mi è piaciuta: non mi aspettavo miracoli (e non ne ho avuti), ma la pelle era più tesa e compatta, insomma ha dato una mano al progressivo dimagrimento e rassodamento dovuto all'allenamento in palestra.

E voi? Avete terminato molti prodotti? Amati, odiati, indifferenti? Qualcuno in comune? Fatemi sapere nei commenti!

Alla prossima!

Lush Lush Lush/ Review

Ciao a tutte!
Non è un mistero che ami i prodotti Lush e tra i miei finiti del periodo abbiamo ben quattro scatole: due bocciati e due super-promossi. Quali saranno?


I bocciati (senza pietà)

Come ogni grande amore che si rispetti, arriva il momento della prima, vera delusione. Alla ricerca di una crema piedi, gironzolando nel mio negozio Lush preferito, mi imbatto nella Pink peppermint, una gradevole crema rosa shocking che promette idratazione e profumo per i miei piedoni.
Grave errore: l'ho odiata da subito. Non lascia nessun profumo, ha una consistenza scivolosa, non si asciuga mai, macchia ogni cosa con cui viene in contatto e, ciliegina sulla torta, non idrata affatto. Per smaltirla più in fretta l'ho utilizzata come impacco per i piedi, di notte, con vecchi calzini. Ma è stata davvero una delusione.
Altro prodotto (e altra catastrofe): la Ro's argano body conditioner. Dovrebbe essere una lozione idratante e profumata: gli ingredienti promettevano bene, a base di rose e di olio di argan. Peccato che l'idratazione sia in realtà appiccicume e il profumo niente affatto gradevole: è dolciastro e non ricorda per nulla le rose. Ho faticato molto a smaltirla, per fortuna era una versione mini!

I nuovi amori

La Dream cream è uno dei best sellers Lush e non mi stupisco: è una crema ricca ma di facile assorbimento, con un profumo molto delicato. Io l'ho usata anche come crema mani e l'ho trovata una coccola per la pelle. Si applica sulla pelle asciutta, preferibilmente dopo la doccia (o il bagno con una delle palle profumatissime sempre della Lush) e idrata perfettamente, lasciando sulla pelle idratazione e confort. In casi di emergenza, vista la delusione di cui sopra, l'ho utilizzata anche come crema piedi e non si è comportata affatto male. Non l'ho provata sul viso, ma solo perché ho la sensazione che sia troppo grassa per la mia pelle (anche perché sto usando una meravigliosa crema viso, sempre Lush, di cui vi parlerò presto). Appena il mio progetto di smaltimento di tutte le creme corpo/piedi/viso sarà ultimato penso proprio che la riprenderò!
Avete presente quei giorni in cui vi svegliate con la pelle devastata, un brufolo inopportuno e la voglia di coprirvi con un sacchetto per evitare di uscire di casa? Ecco, in questi casi la maschera Cosmetic warrior potrebbe essere proprio ciò che cercate. Fidatevi di ciò che è scritto sulla confezione: puzza. Da morire (non solo un po'). Ma è miracolosa. Abituata ai profumatissimi prodotti della Lush, non mi aspettavo il tanfo infernale che si sprigionava ogni volta che la aprivo! Tenendola in frigo, poi, devo ammettere che ero preoccupata del rischio appestamento. Per fortuna, nulla di tutto ciò è accaduto e ne è valsa davvero la pena. Per la mia pelle mista con qualche imperfezione è stata una manna dal cielo: sopportato l'olezzo, la pelle era morbida, purificata e idratata allo stesso tempo. La grana della pelle era molto migliorata e solamente la scadenza estremamente ravvicinata delle maschere Lush mi trattiene dal farne scorta a vita. So di ragazze che l'hanno congelata in mono porzioni ma io non ho mai provato e temo perda l'efficacia. Di sicuro al prossimo back to Lush sarà di nuovo tra le mie grinfie!

E voi? Avete provato questi prodotti? Quali sono i vostri preferiti della Lush? C'è qualcosa che vi ha deluso e non ve l'aspettavate? Fatemi sapere nei commenti!

Alla prossima!

sabato 19 novembre 2016

Prodotti finiti del periodo/ Parte I

Ciao a tutte!
Ormai è un bel po' di tempo che non aggiorno il blog e me ne dispiace. Purtroppo è stato un periodo faticoso e difficile, non ho avuto tempo praticamente per nulla. Chi mi segue su instagram saprà che ho usato tanti prodotti, alcuni validi, altri meno e ho pensato di scriverne un po' più diffusamente qui sul blog. Vista la lunghezza del post, ho deciso di dividerlo in due parti: in questa prima vi parlerò delle minisize e campioncini provati; nella seconda, dei prodotti full size.

Mini taglie e campioncini

In partenza per le vacanze questa estate, ho tirato fuori i miei beauty case e mi sono resa drammaticamente conto di essere sommersa da minitaglie e campioncini di ogni genere: dalle creme viso ai fondotinta, dal mascara allo shampoo, dalle matite occhi agli eye-liner, per non parlare delle mini terre, mini blush e mini rossetti. Insomma, potrei fare il giro del mondo in 80 giorni e non riuscire a usare tutti i campioncini che posseggo.
Visto che, per ora, un viaggio intorno al globo è improbabile, ho deciso di fare una bella cernita e iniziare a testare/finire una buona fetta delle mie minisize.
Partiamo dai flop!


La crema contorno occhi rivitalizzante e rassodante Herborist era parte di un cofanetto (che non mi era piaciuto) piuttosto ricco, che prevedeva due maschere viso, una crema viso e questa crema per il contorno occhi. Come per gli altri prodotti, neanche questo mi ha convinta. La quantità è stata più che sufficiente per farmene un'idea: non solo non ho notato nessuno dei due effetti promessi, nonostante un uso quotidiano per diverse settimane. Infatti, un paio di volte mi ha irritato gli occhi e il fastidio è continuato per un paio d'ore. Ho usato questa crema solo come base per il trucco, visto che come crema notte si era rivelata del tutto insufficiente. Per una crema che, in full size, costa 40 euro, direi che è bocciata senza pietà! La mia adorata Kiehl's all'avocado non ha ancora trovato un degno sostituto.



Continuando le bocciature, ecco a voi uno dei mascara più famosi al mondo: il Better than sex Too faced. Ho ben due minisize di questo mascara e ho voluto provarlo ben bene prima di pronunciarmi ma purtroppo non mi sono ricreduta. Premesso che a me non sbava nessun mascara, neanche quelli di pochi euro del supermercato, mi sono ritrovata ogni volta con il Better than sex fin sotto l'occhiaia. Sull'effetto niente da dire: volumizza molto, l'effetto drammatico c'è ed è anche abbastanza difficile da struccare ma sbava da morire. Non solo con il caldo, ma anche col freddo, la pioggia, insomma in ogni condizione meteo. A mai più.


Deliziose sorprese sono state, invece, queste due creme: la Crema corpo Omia laboratories all'olio di mandorla e la Crema giorno nutriente all'olio di argan del Dr. Organic. La prima ha un profumo intenso di mandorle amare e idrata senza ungere: la pelle era asciutta ma non tirava, mi ha davvero conquistata. L'acquisterò certamente quando avrò finito le altre creme già aperte: è un marchio da tenere d'occhio, l'Omia (ho preso due maschere per capelli favolose, ve ne parlerò a breve): è economico, si trova facilmente e sono prodotti efficaci.
La crema del Dr.organic mi è piaciuta: il profumo è delicato e non persistente, si assorbe abbastanza in fretta e lascia la pelle morbida. L'unico problema è che per me è troppo ricca, quindi l'ho usata come crema da notte (e con soddisfazione). Non l'acquisterò solo perché per le mie esigenze di pelle mista non è adatta.


Sempre nel reparto creme&co. ecco tre prodotti che hanno soddisfatto in pieno le mie esigenze nel passaggio tra l'estate e l'autunno: la crema viso Even better skin tone correcting moisturizer della Clinique, il contorno occhi All about eyes serum Clinque e il siero detossinante rigeneratore cellulare intenso One essential di Dior. Non vi nasconderò che è esclusivamente il costo molto elevato che mi impedisce di comprare immediatamente la full size di questi 3 prodotti.
Iniziamo dalla crema viso: è un idratante da giorno che serve, in teoria, a prevenire le macchie scure e ha anche un spf 20. Quello nella foto è solo una delle tre minisize che ho utilizzato e che, complessivamente, era quasi pari alla full size: ho potuto così farmi un'idea molto precisa di questa crema, avendola utilizzata a lungo. L'ho usata soprattutto di giorno, sotto al trucco e non mi ha creato nessun problema (ulteriore) di lucidità; si assorbe bene, senza creare difficoltà alla stesura del fondotinta; la pelle è distesa, morbida ma non unta e non tira. Mi è piaciuta davvero tanto, soprattutto nelle giornate più fresche e sicuramente è perfetta per l'autunno. Purtroppo, ho già almeno tre creme full size aperte per l'inverno e acquistare questa sarebbe uno spreco. Rimanderò alla primavera, quando avrò smaltito le altre e tornerà il sole (utile l'spf 20, visto che d'inverno non uso protezione solare sul viso). Au revoir.
Ciò che mi è piaciuto di più del contorno occhi è l'applicatore con una pallina mobile di metallo che distribuisce il prodotto e fa anche un piccolo massaggio che sgonfia l'occhiaia. Purtroppo ho visto che la full size non ha questo applicatore e già mi fa desistere dall'acquisto. La formula è leggera, a metà tra il gel e la crema; l'ho trovata ottima sotto il trucco e la mattina il massaggio era proprio piacevole. Peccato. Avendo già il Pep start, apprezzo la skincare Clinique per il contorno occhi. Ma nemmeno questo, sebbene per poco, ha spodestato la crema all'avocado del mio cuor.
Last but not least, il siero Dior: frutto di un momento di follia di una gentile commessa, che mi aveva riempito la borsa di campioncini di questo siero (almeno 8), ho potuto facilmente innamorarmene. Purtroppo, aggiungo, perché è veramente carissimo (siamo sugli ottanta euro la versione più piccola).
Ad ogni modo l'ho provato come siero notte, prima della crema abituale e devo ammettere che faceva davvero la differenza: al mattino la mia pelle era più morbida, idratata ma non appesantita, distesa e più fresca. I campioncini mi sono durati parecchio ma non penso che spenderei tanto per un siero, almeno finché la pelle è abbastanza giovane da reggere ai segno del tempo.


Infine, un fondotinta: sappiamo tutti quanto sia difficile avere una bustina di fondo da provare a casa, con calma e senza le infernali luci dei negozi. Infatti, questo campioncino l'ho trovato in una rivista! 
E' il fondotinta Helena Rubinstein Spectacular (colore biscuit): miracolosamente, il colore non era troppo lontano dal mio (è il secondo colore più chiaro della gamma). Io ho una pelle chiara ma non diafana e con un po' dell'abbronzatura dell'estate (che mi è durata tantissimo) il colore era giusto.
Mi ero decisa a provare tutte le bustine di fondotinta perché sono sempre scure e ho approfittato del mio colorito più abbronzato per trovare qualche nuova chicca: la base perfetta è una mia ossessione e ho provato davvero tantissimi fondotinta/bb/cc cream alla ricerca dell'effetto migliore per la mia pelle (mista, che si lucida facilmente e che non è più quella di un ventenne). Avevo già provato qui un fondotinta della Helena Rubinstein e mi ero trovata malissimo: mi lucidavo dopo pochissimo e il fondo sembrava scivolare sulla pelle senza fissarsi (anche con la cipria, ovviamente). Questo è sicuramente più adatto a me, ma non mi ha convinto appieno: la mia pelle cambia molto durante le stagioni e soffre molto l'umidità, il caldo e gli sbalzi di temperatura (si arrossa facilmente). Per questo ogni stagione devo cambiare fondotinta e ogni giorno ne alterno un paio per adattarsi meglio alla situazione della pelle: questo fondo regge bene a un caldo non troppo intenso e mantiene la pelle abbastanza asciutta, tuttavia non mi ha conquistata né per durata (un paio d'ore) né per comfort. Soprattutto ora che ho trovato un meraviglioso fondotinta che sto usando con molta soddisfazione (farò a breve un post perché di questo fondo non se ne parla molto).

E voi? Prodotti finiti questa estate? Vi piacciono le minisize? E riuscite ad ottenere i tanto sospirati campioncini? Fatemi sapere nei commenti!

Alla prossima!